Giuseppe

Raccontare le meraviglie che il Signore ha compiuto per me e per la mia famiglia, non è certamente semplice; sintetizzare anni di grazia per un piano concepito molti anni fa, ma realizzato solo molto più recentemente, è impresa arduaSe dovessi raccogliere il tutto ed affidarlo ad uno slogan, potrei dire, senza tema di smentita, che Dio è fedele…Continua

Filippo

Sin dalla terza media ho cominciato a frequentare in modo assiduo una parrocchia. Non era la “mia” parrocchia di quartiere, ci eravamo andati per motivi turistici e i miei rimasero colpiti dalla bravura omiletica del parroco, tanto che volentieri facevano (e facevano fare a me mio fratello) qualche chilometro pur di andarci. Lì ho vissuto 9 anni di impegno abbastanza coinvolgente e a tratti entusiasmante. Ho frequentato tutti i “gradini” dei gruppi parrocchiali: cresima, dopocresima, giovanile, liturgico, di volontariato… il tutto affiancato dal servizio come organista (spesso anche due Messe alla volta)… Continua​

Daniela

“…Una gioia così grande …” Questo è un verso di un canto, spesso cantato nei nostri incontri cristiani, che io non riuscivo più a intonare; ma ora, grazie a Dio posso dire: “ Dio ha fatto cose grandi e noi siamo nella gioia” Salmo 126:3. Mi chiamo Daniela sono nata in un comune delle Marche, dove ho vissuto fino a qualche anno fa… Continua

Enza

Sono nata in una famiglia nella quale, fin da piccola, mi è stato insegnato ad amare Dio. Sono sempre stata la classica “brava ragazza”: mi piaceva studiare, avevo amiche di cui mi fidavo e con cui condividevo momenti allegri e anche quelli meno felici; non davo particolari problemi o delusioni ai miei genitori e tutto scorreva normalmente. Sono cresciuta andando al catechismo, ma pian piano mi accorgevo di non aver voglia di continuare in quel modo e l’andare in chiesa era diventato noioso per me; così cominciai ad andarci sempre meno, solo per le cosiddette “feste comandate”… Continua

Maria Agata

Mi chiamo Maria Agata ed ho avuto la grazia di essere nata in una famiglia cristiana, ma questo non salva perché il Signore non ha nipoti, ma figli. Ho dovuto quindi conoscere ed accettare Gesù come mio personale Salvatore. Ero appena adolescente quando decisi di voler servire il Signore. Una domenica mentre andavo al culto, incontrai un mio compagno di scuola e, non capisco bene neppure adesso, quali pensieri passarono nella mia mente, ma di fatto rallentai il passo, aspettando che si allontanasse prima di entrare nel locale di culto, anche se in classe sapevano tutti che ero una cristiana evangelica… Continua