La chiesa dei primogeniti pagina 2 – Studi Biblici

LA CHIESA DEI PRIMOGENITI

“Pretendi i tuoi diritti”

Nel testo della lettera agli Ebrei, come già abbiamo visto, il termine primogenitura nel greco è una parola plurale. Nella versione dei LXX lo stesso termine ha un significato plurale, e potrebbe essere reso con “i diritti del primogenito”; la benedizione è tripla e indivisibile:

  1. Una posizione d’autorità
  2. Un servizio sacerdotale
  3. Una parte doppia dell’eredità

IL TRIPLICE DIRITTO ILLUSTRATO DALL’ANTICO TESTAMENTO

I diritti dei primogeniti in Israele

La posizione di autorità

Dopo il padre, il primogenito era l’autorità rappresentativa della famiglia (Genesi 27:37);

il comando del fratello più anziano aveva la precedenza sull’ordine stesso del re di essere al suo tavolo (I Samuele 20:27-29).

In Genesi 43:33-34, vediamo che Giuseppe fece accomodare i suoi fratelli nel giusto ordine; in Israele le famiglie ed i figli sedevano al tavolo secondo il loro rango ed età. Giuseppe diede a Beniamino, il più giovane dei fratelli, una porzione di cibo che era 5 volte maggiore delle altre.

Il servizio sacerdotale

In I Samuele 20 abbiamo notato che il fratello più grande di Davide si occupava dell’ordine del sacrificio di famiglia. Egli agiva come sacerdote della famiglia. Primogenitura e sacerdozio sono complementari. Secondo il piano di Dio Israele avrebbe dovuto diventare il suo “primogenito” fra tutti i popoli (Esodo 4:22); allo stesso modo essi erano costituiti come la proprietà particolare di Dio (Esodo 19:5-6).

Il trasferimento del sacerdozio

Dopo il peccato del vitello d’oro, per via della fedeltà della tribù di Levi, Dio trasferì questa porzione di consacrazione e il sacerdozio che fino ad allora era stato obbligo e privilegio di ogni primogenito (Esodo 32:26; Numeri 8:17-19).

Una doppia porzione dell’eredità

Indipendentemente dalla situazione familiare, una porzione doppia era il diritto del primogenito (Deuteronomio 21:15-17). Il primogenito riceveva due parti dell’eredità (una famiglia con 4 figli divideva l’eredità in 5 parti, 2 spettavano al primogenito), ma anche questo diritto poteva essere trasferito.

Il caso di Ruben

Per il peccato commesso, perse il diritto di primogenitura; egli non era iscritto nel registro genealogico secondo la sua nascita (I Cronache 5:1); egli perse il diritto che avrebbe fatto nascere il Messia dalla sua famiglia. Quando Giacobbe benedisse i suoi figli disse circa Ruben, (Genesi 49:3-4).

La primogenitura di Ruben fu così divisa:

la doppia porzione fu data a Giuseppe, divisa e trasferita ai suoi due figli, Efraim e Manasse

il sacerdozio: fu dato a Levi; ma il giudizio causato dall’episodio di Sichem (Genesi 34:25-26) era che Levi non ricevesse un’area ben definita nella terra promessa. I suoi discendenti ricevettero 48 città, sparse nella terra promessa.

Autorità e governo: fu dato a Giuda (I Cronache 5:2; Genesi 49:10).

Il Messia allora è il “Leone della tribù di Giuda” e non di Ruben.

Tutto ciò ci attesta l’immensa importanza dei privilegi del primogenito per il popolo d’Israele.

Autorità

Dal punto di vista politico: Giuda ricevette il regno e quindi la guida del popolo

Dal punto di vista dinastico: la casa di Davide discende da Giuda

Dal punto di vista profetico e messianico: Cristo, il Messia discende da Giuda e non da Ruben

Conclusione

Impariamo due lezioni da ciò che abbiamo fin qui detto:

  1. occorre essere sempre obbedienti in ogni cosa al Signore
  2. non cedere mai la primogenitura: bisogna proteggerla da tutto ciò che la minaccia