La chiesa dei primogeniti pagina 4 – Studi Biblici

LA CHIESA DEI PRIMOGENITI

“Aspettare Dio per il proprio ministerio”

IL SACERDOZIO NEL NUOVO TESTAMENTO

Secondo l’insegnamento del Nuovo Testamento ogni credente, per la sua primogenitura, è un sacerdote dell’Altissimo e ciò implica:

  1. Servizio sacrificale: dare se stesso
  2. Preghiera: adorazione-intercessione-preghiera
  3. Pastorato spirituale: cura degli altri
  4. Benedizione: essendo buoni per gli altri e non solamente “facendo il bene”

Prima di considerare ognuno di questi aspetti più da vicino, vediamo:

I.IL SACERDOZIO UNIVERSALE DEI CREDENTI

  1. Questa gloriosa benedizione non annulla i ministeri che Dio ha affidato alla chiesa (vedi Efesini 4:11-15);
  2. Sacerdozio universale e libertà di espressione non sono la stessa cosa. La libertà d’espressione non è un elemento garantito dalla chiesa, ma la libertà dello Spirito lo è! I ministeri e i doni o carismi operano nell’ambito del sacerdozio universale (Romani 12:6-9);
  3. Il termine sacerdozio universale non si trova nelle Scritture ma cominciò ad essere utilizzata al tempo della Riforma, per contrastare la distinzione tra clero e laicato della dottrina cattolico romana. I riformatori accentuarono per contrapposizione alla chiesa di Roma l’uguaglianza spirituale e di posizione di tutti i credenti in Cristo, davanti a dio e nella chiesa. Facciamo attenzione a non negare i ruoli, che Dio ha stabilito, proprio come in una famiglia o nella società. Uomini e donne sono entrambe inclusi nel servizio nell’ambito delle proprie responsabilità.
  4. La definizione biblica del sacerdozio universale: reale, I Pietro 2:9; santo, Esodo 19:6

II.IL SACERDOZIO UNIVERSALE E LA GUIDA DELLO SPIRITO

Certe volte capita di fare confusione tra la libertà d’espressione e la libertà dello Spirito, II Corinzi 3:17; la libertà dello Spirito concilia bene con l’ordine del culto descritto dalla Parola, I Corinzi 14:40, non esiste disarmonia dove regna lo Spirito Santo; lo Spirito Santo “soffia dove vuole”, confronta Giovanni 3:8, non indica questo testo che lo Spirito Santo si muove seguendo un istinto o un capriccio, diremmo in modo caotico, ora qui ora lì; il verso citato da Gesù chiarisce innanzitutto che la terza Persona della trinità possiede una personalità (è dotata di volontà), I Corinzi 12:11; segue sempre una direzione, sicuramente indipendente dall’uomo ed in piena autonomia rispetto a lui, ma dove c’è bisogno della sua opera, Giovanni 14:17; I Corinzi 2:10-14; infine esiste sempre una perfetta sintonia tra lo Spirito e la Parola!

lo Spirito Santo guiderà sempre tutti i credenti nella glorificazione ed esaltazione di Cristo Gesù il Signore della chiesa, Giovanni 16:14;

III.IL SACERDOZIO UNIVERSALE E I CARISMI DELLO SPIRITO

Il sacerdozio universale incoraggia ogni credente all’esercizio dei carismi nella chiesa. Dobbiamo saper aspettare il nostro dono. La parola utilizza termini diversi per indicare ciò che Dio dona a tutti coloro che si dispongono e ciò che invece riguarda la sua volontà e le sue scelte:

  • Dorea: dono, regalo, utilizzato per il dono della salvezza, Giovanni 4:10 e per il battesimo nello Spirito Santo, Atti 2:38;
  • Carisma: facoltà, capacità, abilità donata I Corinzi 7:7 e II Timoteo 1:6.

Prima di tutto occorre fare distinzione tra segno e dono o carisma: il primo è universale (Atti 2:4,39; Atti 10:44-46); il dono è dato ad alcuni (I Corinzi 12:11); è controllabile (I Corinzi 14:28); è limitato a due o tre alla volta (I Corinzi 14:27); il carisma è impersonale  (I Corinzi 11:4-5; I Corinzi 14:24,31).

In I Corinzi 12 vediamo la trinità all’opera per il benessere della chiesa:

I Corinzi 12:4 lo Spirito Santo distribuisce i carismi

I Corinzi 12:5 Gesù il Signore i ministeri

I Corinzi 12:6 Dio Padre compie le potenti operazioni, ossia quegli interventi divini che non rientrano negli elenchi carismatici

I carismi dello Spirito (I Corinzi 12:8-10), si possono catalogare in tre gruppi

  1. Conoscenza soprannaturale: parola di sapienza; di conoscenza e discernimento degli spiriti; essi rivelano il pensiero di Dio circa alcune situazioni particolari
  2. Potenza soprannaturale: fede, potenza d’operare miracoli, guarigioni; rivelano la potenza di Dio
  3. Parola soprannaturale: profezia, lingue ed interpretazione, e sono per edificazione, esortazione e consolazione della chiesa intera (I Corinzi 14:26), dunque i carismi non sono per guida personale (Vedi Atti 16:6-9), i carismi sono nella comunità e per la comunità che deve “giudicarli”; se venissero esercitati personalmente sarebbero limitati ad una valutazione personale; I Corinzi 14:13, potrebbe essere parafrasato “chi parla in altra lingua preghi affinché diventi idoneo ad interpretare”, uno solo non può parlare ed interpretare, non ci sarebbe allora collaborazione nella chiesa!

Sacerdozio universale e guida carismatica sono due cerchi concentrici dei quali il primo è il maggiore. Ogni credente è chiamato al “real sacerdozio”, ma non tutti i sacerdoti del Nuovo Testamento possiedono dei doni spirituali per espletare uno speciale ministero o servizio. Ognuno di noi deve, nell’umiltà, scoprire quel ruolo e assolverlo, perché lo sviluppo del corpo dipende da tutti (Efesini 4:16)!

IL SACERDOZIO UNIVERSALE E LA GUIDA PERSONALE

Per alcuni “non mi sento guidato” equivale a dire “non voglio farlo”. Tutta la nostra vita dentro e fuori la chiesa deve essere guidata direttamente dallo Spirito Santo.