LA CHIESA DEI PRIMOGENITI
“Conosci le tue responsabilità”
Lettura Ebrei 13
Il sacerdozio non è qualcosa di impersonale e la Bibbia insegna l’individuale responsabilità di ogni credente. Accettando il sacerdozio universale dei credenti, dovremo agire come sacerdoti di Dio. vediamo da vicino le nostre responsabilità.
I.IL SERVIZIO SACRIFICALE
L’offerta dei sacrifici è finita, ma Dio ci ha chiamati ad un altro tipo di offerta: offrire noi stessi! (II Corinzi 8:4-5; Romani 12:1-2).
Il nostro servizio sacrificale comincia con l’offerta di noi stessi. È molto più facile offrire qualcosa che non ci appartiene, ossia i sacrifici di qualcun altro. Davide non era dello stesso avviso (I Cronache 21:21-26).
La differenza tra il sacrificio di Abele e quello di Caino (Genesi 4:3-7)
Cos’è un sacrificio? Tutto ciò che possiamo avere o essere
Come possiamo sapere se abbiamo fatto quel sacrificio?
Esso può essere provato attraverso:
- La nostra vita di devozione (Romani 12:1);
- La santità delle nostre azioni, vale a dire fatte per glorificare Dio (I Pietro 2:5,9);
- La prontezza nell’aiutare e nell’essere caritatevoli (Ebrei 13:5,7,9);
- Liberalità nel contribuire all’opera del Signore (Filippesi 4:11,18);
- La totale dedizione di noi stessi per l’espansione dell’Evangelo (Filippesi 2:17; II Timoteo 4:6). Diodati ha “offerta da spandere”
- Una preghiera forgiata dallo Spirito Santo (Apocalisse 8:3-4; Salmo 141:1-2): la preghiera è un’offerta a Dio.
- Nell’adorazione e nella lode trionfante (Ebrei 13:15-16).
II.I SACRIFICI SPIRITUALI
I sacrifici che il sacerdozio del Nuovo Testamento deve offrire non riguardano esclusivamente la sfera della vita interiore. Il sacrificio opera nell’ambito dell’intelletto, della mente e dell’anima. Attenzione, però, che non sia soltanto un esercizio intellettuale.
I sacrifici spirituali riguardano un certo numero di cose che hanno un riscontro pratico. Esaminiamo alcuni testi della Parola:
- no all’amore per il danaro, sì al vivere contenti e soddisfatti (I Timoteo 6:10; Filippesi 4:11-12);
- attenzione ai mormorii (Filippesi 2:14): la storia di Wesley e quella sorella che ce l’aveva con la sua cravatta;
- sacrificare se stessi, rinnovando il proprio modo di pensare (Romani 12:1-2);
- l’amore per gli altri (Ebrei 13:1), l’ospitalità, il ricordo dei carcerati (Ebrei 13:2-3);
- l’onore del matrimonio (Ebrei 13:4).
Conclusione
Ebrei 13:10: c’è sostentamento spirituale nei sacrifici spirituali!