Non solo salvati ma discepoli pagina 3 – Studi Biblici

ADI Trento Non solo salvati ma discepoli

I requisiti per diventare un discepolo

Nessuna scuola umana è tanto selettiva e severa, eppure le porte della scuola di Cristo sono spalancate a tutti.

Nessun ostacolo dovuto a differenza di razza, di colore, di classe sociale o di età impedisce di accedervi.

Il perdono di Cristo costituisce il requisito essenziale. Tuttavia, per l’importanza delle verità che vengono rivelate ed il bisogno di tutto l’impegno personale per comprenderle e metterle in pratica, Gesù stesso vigila all’ingresso, impedendo l’entrata a chi non rispetta determinate condizioni.

Ascoltiamo il triplice requisito:

  1. “Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, e la moglie, i fratelli e le sorelle e persino la sua propria vita, non può essere mio discepolo” (Luca 14:26). «Chi vuole seguirmi deve amarmi più di quanto ami suo padre, sua madre, sua moglie, i suoi figli, i suoi fratelli o le sue sorelle. Deve amarmi più della sua stessa vita, altrimenti non può essere mio discepolo! (Da la Bibbia Della Gioia). Questo testo ci dice che il rapporto con Cristo deve essere al di sopra delle relazioni ed i legami affettivi.
  2. “E chi non porta la sua croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo” (Luca 14:27). Il rapporto con Cristo deve andare oltre ogni dolore. i sono credenti come Policarpo di Smirne che, arrestato dai romani fu legato ed arso vivo nel 156 d.C. Qualche istante prima che si accendesse il rogo il proconsole romano lo avvicinò e gli promise salva la vita se avesse maledetto Cristo, ma Policarpo rispose con calma: “Lo servo da 86 anni e non ho ricevuto alcun torto; come potrei bestemmiare il mio Re che mi ha salvato?”.
  3. “Così dunque ognuno di voi, che non rinunzia a tutto quello che ha, non può essere mio discepolo” (Luca 14:33). Allo stesso modo, nessuno può diventare mio discepolo, se prima non fa un attento calcolo di ciò che ha, e poi rinuncia a tutto per me (Da La Bibbia della Gioia). Il rapporto con Cristo deve andare oltre ogni materialismo.

“Nel principio Dio…”, sono le prime parole con le quali viene designato il posto che spetta a Dio. Questo è l’ordine perfetto, e Gesù fa eco a queste parole importanti: Cercate prima il Regno di Dio…tutto il resto vi sarà dato in più”. Se vuoi una vita benedetta ed ordinata, comincia da qui, dal principio.

Il rapporto con Cristo, scelto prima di ogni altra cosa, regolerà, in maniera giusta ed equilibrata, tutte le altre relazioni. È una questione di priorità; se impariamo a mettere le cose più importanti al posto giusto, allora ci sarà spazio per tutto il resto.

L’aneddoto del professore che riempiva il vaso…