La dottrina dei testimoni di Geova
Il concetto della morte e della punizione eterna
Alcune dottrine principali della Torre di Guardia riguardanti la morte e la punizione eterna sono le seguenti:
- Satana era un grande angelo che ribellatosi a Geova ne sfidò la sovranità. Attraverso di lui all’uomo toccarono in sorte il peccato e la morte. Il suo destino è l’annientamento insieme ai suoi seguaci… gli uomini di buona volontà che accettano Geova ed il suo governo teocratico riceveranno il godimento della nuova terra, tutti gli altri che respingono Geova saranno annientati.
- L’anima dell’uomo non è eterna ma mortale e può morire. Anche gli animali sono dotati d’anima, pur tuttavia l’uomo gode della preminenza a motivo della creazione speciale.
- L’inferno, luogo di ardente tormento nel quale i peccatori rimangono dopo la morte, non esiste…
- La punizione eterna è un castigo o punizione che non ha termine, ma non significa tormento eterno di anime viventi. La sorte di quelli che respingono Geova Iddio è l’annullamento, la morte seconda, la quale è eterna.
Il promulgatore di questa dottrina disonorante, secondo i Testimoni di Geova di un inferno di tormenti eterni è Satana, il quale introducendola, ha voluto spaventare gli uomini che così nutrono odio verso Dio. Se l’uomo, così imperfetto, non lascia nessuno a soffrire, perché Dio dovrebbe farlo, tanto più che è amore.
La tortura eterna manca del principio dell’amore, Dio è amore: un Creatore che torturasse in eterno le sue creature sarebbe un nemico, non un Dio d’amore.
L’UOMO E L’ANIMA
I T.d.G. affermano che l’uomo è dicotomo, composto di due elementi cioè, della polvere della terra e dell’alito vitale. Questi due elementi formano l’anima, ovvero la creatura vivente chiamata uomo; essi affermano inoltre che la credenza di un’anima immortale nell’uomo non è scritturale, anzi si tratta solo di una pretesa infondata dei religiosi. Sostengono questa tesi con Ezechiele 18:4.
Quando essi fanno riferimento all’anima non pensano al concetto comunemente accettato nella religione cristiana. L’anima, quindi, non è un elemento invisibile, concreto e distinto come la Bibbia insegna, ma viene identificata con la vita: una creatura che si muove e respira possiede l’anima, ovvero vive; quando muore cessa di vivere in senso assoluto. Animali e uomini hanno lo stesso destino. L’unica eccezione è per i T.d.G. i quali, anche si estinguono alla morte come gli infedeli, nel nuovo sistema futuro Dio li ricreerà dalla polvere.
La maggioranza dei risorti vivrà per sempre su una terra paradisiaca restaurata mentre il cielo è riservato per un ristretto numero di eletti o unti, i 144.000.