La nuova nascita – pagina 1 – Studi Biblici

La nuova nascita

Queste note esemplificative hanno lo scopo di mettere per iscritto, in maniera semplice, gli elementi soteriologici che riguardano la vita cristiana, cioè la rigenerazione o nuova nascita che è alla base della nostra vita Cristiana.

 In questo approfondimento analizzeremo da vicino i tre aspetti che si manifestano nella nuova nascita.

“Il Signore Gesù Cristo, attraverso la sua morte espiatrice, ha acquistato la salvezza dell’uomo. In quale modo questa salvezza viene applicata da Dio, accettata e realizzata nell’esperienza dell’uomo? Le verità relative all’applicazione della salvezza possono essere raggruppate sotto tre voci: Giustificazione, Rigenerazione, Santificazione” (1).

A.   GIUSTIFICAZIONE:

 I.  LA NATURA DELLA GIUSTIFICAZIONE (Romani 5:1-5)

L’uomo colpevole e condannato davanti a Dio, viene assolto e dichiarato giusto, infatti non per una giustizia propria, ma viene dichiarato giusto perché gli viene imputata la giustizia di un altro: in questo caso gli viene imputata la giustizia di Cristo per l’opera di Gesù sulla croce del Golgota.

La parola “giustificare” è un termine giuridico che significa assolvere, dichiarare giusto, emettere una sentenza di assoluzione. L’immagine è presa dalle relazioni legali: il colpevole sta in piedi davanti a Dio, invece di ricevere una sentenza di condanna, riceve una sentenza di assoluzione.

Essere “giustificati” significa essere accettati da Dio, è una condizione in cui si entra per fede, è un dono gratuito di Dio che viene reso possibile attraverso la fede in Cristo (Romani 1:17; Romani 3:21-22). Nonostante il suo passato peccaminoso e la sua presente imperfezione, il credente ha una posizione sicura in relazione a Dio.

 “La giustificazione è un atto della gratuita grazia di Dio, per il quale egli perdona tutti nostri peccati e ci accetta come giusti agli occhi suoi unicamente per la giustizia di Cristo, ascrittaci e ricevuta solamente per fede” (2)

II.  LA NECESSITA’ DELLA GIUSTIFICAZIONE

 Ogni qual volta si parla della necessità della giustificazione, una domanda nella Bibbia ricorre ed è legata a questo aspetto “che dobbiamo fare?” (Atti 2:37; Atti 16:30)

Questa domanda che può per certi versi essere scontata, non lo è per noi, infatti ogni qual volta ascoltiamo la Parola, e questa arriva a toccare la nostra parte più profonda, questa domanda viene spontanea!

Questo aspetto ci porta a fare due considerazioni:

  1. La comprensione della condizione spirituale: si realizza che la salvezza non può avvenire per meriti propri, ma avviene soltanto per mezzo dell’intervento di Dio
  1. La comprensione della loro incapacità: questo mostra come la giustificazione era il metodo in origine usato da Dio per la salvezza degli uomini. Questo ci porta a considerare come la legge fu usata per disciplinare gli uomini e far sentire loro il bisogno della redenzione (Galati 3:19-26)

III. LA FONTE DELLA GIUSTIFICAZIONE: LA GRAZIA

 Ma cosa è la Grazia? La grazia è il favore (letteralmente Dono) di Dio non meritato dall’uomo. Ciò che Dio dona, lo dà come dono che non può essere né compensato e nemmeno pagato. La salvezza viene sempre presentata come un “dono” immeritato ed impagabile (Romani 6:23).

Per questo, e a onor di questo bisogna fare una specifica: il servizio cristiano non è il pagamento della grazia, ma è il modo e l’espressione con cui il credente esprime al suo Signore la sua devozione e il suo amore. Noi amiamo perché Dio ci ha amato per primo

IV. LA BASE DELLA GIUSTIFICAZIONE: LA GIUSTIZIA DI CRISTO

 Dio tratta il peccatore come giusto perché gli dona la sua giustizia. Questa giustizia è stata acquistata da Cristo per ciascuno di noi (Isaia 53:5,11; II Corinzi 5:21; Romani 4:6; Romani 5:18-19). L’atto mediante il quale Dio mette in conto a ciascuno che crede questa giustizia è l’atto di addebito o di accredito ad una persona delle conseguenze di un’azione compiuta da un altro (Es. le conseguenze del peccato di Adamo sono state addebitate ai suoi discendenti; mentre le conseguenze dell’ubbidienze di Cristo sono state accreditate al credente (I Corinzi 1:30).

V. IL MEZZO DELLA GIUSTIFICAZIONE: LA FEDE

 La fede!

  

1 Myer Pearlman, Le Dottrine della Bibbia, ADI-MEDIA, Roma, 1996, Pag. 173

2 Myer Pearlman, Le Dottrine della Bibbia, ADI-MEDIA, Roma, 1996, Pag. 182