La nuova nascita – pagina 2 – Studi Biblici

B. RIGENERAZIONE:

L’aspetto che viene sottolineato nella nostra lezione è quello della rigenerazione o comunemente chiamato “nuova nascita”. Ma cos’è la rigenerazione? Secondo un autorevole dizionario il termine rigenerazione è: “L’atto di generare di nuovo, portare a nuova vita qualcosa che ormai è destinato all’inutilizzo, ridare una nuova vita, rinnovare o portare allo stato iniziale, riportare qualcosa nelle condizioni di attività iniziale.” (3)

I.  NATURA

Ma cosa è la rigenerazione o “Nuova nascita”: “È l’atto divino che dà a colui che si ravvede una nuova vita, caratterizzata dall’unione personale con Cristo.” (4) Il Nuovo Testamento descrive la rigenerazione come:
  1. UNA NASCITA: Dio padre è colui che genera il credente, il credente quindi è generato da Dio (I Giovanni 5:1)
  2. UNA PURIFICAZIONE: Dio ci salva per il LAVACRO della rigenerazione (Tito 3:5). L’anima viene lavata per togliere ogni contaminazione della vecchia vita e metterla in grado di vivere una vita nuova, questo viene raffigurato dal battesimo acqua (Atti 22:16)
  3. UNA VIVIFICAZIONE: La rigenerazione per opera dello spirito Santo non porta solo una purificazione attraverso il lavacro della rigenerazione, ma porta anche un rinnovamento dello spirito. L’essenza della rigenerazione è una vita nuova donata da Dio Padre attraverso l’opera di Cristo che si manifesta in noi per l’azione dello spirito Santo (Colossesi 3:10; Romani 12:2; Efesini 4:23)
  4. UNA CREAZIONE: Colui che ha creato l’uomo nel principio e gli ha soffiato nelle narici l’alito della vita, lo crea nuovamente attraverso il suo Spirito Santo. Il risultato è un cambiamento radicale nella natura dell’individuo, nel suo carattere, nei suoi desideri e nei suoi propositi (Genesi 2:7; II Corinzi 5:17; Galati 6:15; Efesini 4:24)
  5. UNA RESURREZIONE: L’anima morta nei falli e nei peccati, viene vivificata, o per usare un altro termine più vicino a noi viene risuscitata per opera dello Spirito Santo (Romani 6:4-5; Efesini 2:5-6)

II.  NECESSITÀ

Dopo avere considerato la natura della rigenerazione, bisogna fermarci a considerare la necessità della rigenerazione; parlando di fede, intesa come fede nel Signore, non possiamo non fermarci a considerare come la fede sia estremamente importante, e mostri alla luce della parola la necessità di nascere di nuovo. E per considerare questo, ci viene davanti e in aiuto uno degli incontri riportati nel Nuovo Testamento che conosciamo bene quello tra Gesù e Nicodemo (Giovanni 3) da cui possiamo notare le tre necessità presentate dal Signore Gesù.

1^ NECESSITA’ – L’IMPORTANZA DELLA SALVEZZA (Giovanni 3:7)

2^ NECESSITA –  L’IMPORTANZA DEL SACRIFICIO DI CRISTO (Giovanni 3:14)

3^ NECESSITA – L’IMPORTANZA DEL GIUSTO EQUILIBRIO SPIRITUALE (Giovanni 3:30)

III. MEZZI

Dopo avere analizzato la natura e la necessità della rigenerazione ci soffermiamo a considerare quali sono i mezzi della rigenerazione.

1. L’AZIONE DIVINA:

Lo spirito Santo e l’agente nella rigenerazione, colui che la mette in atto. Lo spirito Santo agisce sull’individuo in modo da produrre il cambiamento (Tito 3:5). Il padre e preminentemente il creatore, il Figlio e lo Spirito Santo sono menzionati come agenti nella Nel Vangelo di Giovanni, il figlio viene mostrato come colui che dona la vita (Giovanni 5; Giovanni 6). Cristo è il donatore della vita, e gli dona la vita perché morendo per l’uomo peccatore, si sostituisce ad esso, e coloro che accettano e pongono fiducia nella sua morte espiatrice hanno la vita eterna.

2. LA PREPARAZIONE UMANA:

A rigor di termini, l’uomo poco può operare nell’atto della rigenerazione, il quale è esclusivo di Dio, ma egli ha una parte nella preparazione per la nuova nascita e questa parte è data dal ravvedimento e dalla fede. Nella preparazione umana, tre sono le azioni compiute:

  • CONFESSIONE (I Giovanni 1:9) per confessione non significa semplicemente enunciare o recitare i propri peccati; ma vederli come Dio li vede. Una simile percezione porterà con sé pentimento e il desiderio di cambiare. Ovviamente bisogna specificare che la confessione privata a Dio è sempre necessaria per ristabilire la comunione. Quando confessiamo il nostro peccato a Padre, egli è fedele e giusto da perdonarci e ristabilire la nostra comunione familiare (I Giovanni 2:1-2)
  • PENTIMENTO: il pentimento è il senso di bisogno che l’uomo ha di essere perdonato da Dio. La confessione e il pentimento non bastano per essere salvati se non sono accompagnati dal ravvedimento e dalla fede in cristo (Atti 20:21).
  • RAVVEDIMENTO: Dopo aver considerato la confessione e il pentimento vogliamo considerare il ravvedimento. Ovviamente bisogna specificare che sia la confessione che il pentimento che il ravvedimento al momento della salvezza avvengono quasi immediatamente. Ma cosa è il ravvedimento? “Il ravvedimento è un cambiamento sincero della mente che si riflette nella vita (II Corinzi 7:9; Apocalisse 2:5). Il ravvedimento è salvifico nel momento in cui il pensiero dell’uomo su Cristo cambia: a prescindere da cosa l’individuo pensasse di lui prima, ora egli confida in Lui come proprio salvatore (Atti 2:38; Atti 17:30; II Pietro 3:9)”.(5)

RAVVEDIMENTO + FEDE = RIGENERAZIONE (SALVEZZA)

IV. GLI EFFETTI

È doveroso in questa sede fermarci per considerare gli effetti prodotti dalla rigenerazione.Possiamo raggruppare gli effetti prodotti dalla rigenerazione come segue: Effetti relativi alla posizione, Effetti spirituali ed Effetti pratici.

1. EFFETTI RELATIVI ALLA POSIZIONE:

Quando si realizza il cambiamento spirituale conosciuto come rigenerazione, si diviene figliuoli di Dio e si gode di tutti privilegi che derivano da tale posizione. Per quanto riguarda la posizione che noi assumiamo quando veniamo rigeneranti è quella di ricoprire la posizione di figli, cioè veniamo accolti nella famiglia di Cristo come figli. Bisogna fare per una specifica in quanto l’adozione e la rigenerazione devono essere distinte tra di loro:

  • L’ADOZIONE: indica lo stato di chi non è membro della famiglia, ma per grazia lo diventa e ne diviene parte integrante a tutti gli effetti.
  • LA RIGENERAZIONE: denota un cambiamento spirituale che fa dell’individuo un figliolo di Dio lo rende partecipe della natura Ovviamente parlando in maniera pratica questi due aspetti sono strettamente legati, ed è quasi impossibile scinderli tra di loro.

2. EFFETTI SPIRITUALI:

A causa della sua stessa natura, la rigenerazione implica un’unione spirituale con Dio e con Cristo per lo spirito Santo, questa unione spirituale implica la dimora divina nel cuore del credente (II Corinzi 6:16-18; Galati 2:20; Galati 4:5-6; I Giovanni 3:24) la conseguenza di questa unione è una vita ed un carattere nuovi definiti in vari modi:

  • novità di vita (Romani 6:4)
  • un nuovo cuore (Ezechiele 36:26),
  • un nuovo spirito (Ezechiele 11:19),
  • l’uomo nuovo (Efesini 4:24),
  • partecipi della natura divina (II Pietro 1:4).

3. EFFETTI PRATICI:

dopo aver parlato della posizione e degli effetti spirituali nell’anima nostra operati attraverso la rigenerazione, non possiamo trascurare il fatto che gli effetti della rigenerazione si ripercuotono anche nella vita pratica. Infatti chi è stato generato da Dio dimostra questa realtà attraverso:

  • L’odio verso il peccato (I Giovanni 3:9),
  • Le opere giuste (I Giovanni 2:29),
  • L’amore fraterno (I Giovanni 4:7),
  • La vittoria che riporta sul mondo (I Giovanni 5:4).
Alla luce di questo dobbiamo fare una specifica circa i due estremi da evitare:
  1. Il primo estremo da evitare e dato dal vivere una vita troppo permissiva tanto che la rigenerazione si riduca ad una questione di riforma naturale.
  2. La seconda cosa o meglio, il secondo estremo da evitare è quello di elevare questa regola troppo in alto senza tenere conto della fragilità dei Coloro che si convertono quando imparano a camminare con Cristo, possono inciampare, come bambini che imparano a camminare, i credenti più anziani nella fede possono cadere in qualche fallo, ma l’apostolo Giovanni dichiara che non è concepibile che un individuo nato da Dio e che ha la natura divina possa abitualmente cadere in peccato (I Giovanni 3:9), però a cura di scrivere “Se qualcuno a peccato, noi abbiamo un avvocato presso il padre
(3) Fonte: Dizionario online TRECCANI (4) Vito Nuzzo, Dispense di Soteriologia, Istituto Biblico Italiano, Roma, A.A. 2013/2014, pag. 3 (5) C. RYRIE, BASI DI TEOLOGIA, LA CASA DELLA BIBBIA, TORINO, 2010, PAG. 314