Mario – Testimonianze

È con gioia che mi accingo a rendere pubblica la mia testimonianza di come sono venuto alla conoscenza del Vangelo e di Gesù Cristo per la mia salvezza. Mi chiamo Mario Tonezzer, ora ho 70 anni ma dobbiamo tornare indietro nel tempo ai primi anni 70. All’epoca lavoravo a Trento in un negozio come commesso, avevo 26 anni e come i giovani del mio tempo vivevo spensieratamente immerso nei piaceri che la vita offre, ma spesso una domanda mi affiorava alla mente e nel cuore e mi chiedevo: «È tutto qui? Casa, lavoro e divertimenti?»

Una visita con effetto

Il tempo intanto passava, ma nel novembre 1976, un mercoledì mattina, un signore venne nel nostro negozio e tra tutti i cinque commessi venne proprio da me per farsi servire. Prima di andarsene mi porse un piccolo libretto dicendomi: «Ti può servire!» Misi il libretto in tasca e percepii un forte desiderio di leggerlo, ma lì sul lavoro non potevo perché naturalmente dovevo svolgere le mie mansioni. Devo fare una premessa per quanto segue, perché pur non rendendomi conto pienamente cercavo chi potesse dare un senso pieno alla vita che vivevo. Io credo che Gesù conosca appieno coloro che cercano una vera risposta ai loro interrogativi. Andai a casa per pranzo (sempre con il libretto in tasca). In quel tempo mio padre mi aveva comprato un’auto di seconda mano una Prinz 1000 e lo dico perché tutto il seguito della mia storia si svolse proprio in quella macchina, lì ebbe inizio la mia nuova vita in Cristo.

Nuova vita

Mi fermai in un parcheggio e trassi dalla tasca il libretto datomi la mattina da quel signore in negozio: IL VANGELO. La prima cosa che lessi, e che Dio mi rivelò attraverso la Sua Parola, fu la consapevolezza profonda di essere un peccatore che doveva essere giudicato. Egli però non si fermò a farmi la diagnosi, ma mi presentò il Suo Figliuolo Gesù quale rimedio per il mio peccato. In quella macchina elevai una preghiera (non udibile), ma con tutto il cuore e dissi: «Gesù, Tu conosci ogni dettaglio della mia vita, Ti prego, vieni nel mio cuore e salvami!» Furono solo pochi secondi, ma una grande pace colmò il mio cuore e allo stesso tempo sembrava come se qualcuno togliesse un enorme macigno dalla mia coscienza: «il peso del peccato.» Mi misi a piangere a dirotto, poi asciugai le lacrime e ringraziai il Signore per quello che aveva fatto in me. Non lo sapevo, ma ero nato di nuovo, come è scritto nel Vangelo di Giovanni 1:12: «A tutti quelli che l’hanno ricevuto (Gesù) egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome.»

Per concludere

Il seguito della storia sta ancora continuando da circa 50 anni, sono sposato da 38 anni con una sorella in fede, Il Signore ci ha dato due figlie e anche quattro nipoti. Assieme a mia moglie frequentiamo una chiesa evangelica a Trento, siamo in pensione e il Signore Gesù è andato molto oltre nella Sua grazia beneficandomi con tutti questi doni. Mentre sto scrivendo mi rendo conto che molte pagine della mia vita sono state scritte dalla grazia di Dio. Ciò che mi rallegra e su cosa pongo ancora la mia fiducia è la Bibbia, la Parola di Dio, nella quale trovo conforto, incoraggiamento e stabilità. Qui posso leggere oggi del mio futuro beato: «E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù»

(Filippesi 1:6). In tutti questi anni il Signore è stato fedele e buono con me, nonostante tutte le difficoltà. Credo che la vita, la vera vita, sia quella vissuta in Gesù Cristo secondo la Parola di Dio, per il fatto che non si esaurisce qui, ma si protrae nell’eternità.

Perciò, caro lettore, procurati una Bibbia: «Ti può servire!».