Il Vangelo è per i MORTI vivi – pagina 6 – Studi Biblici

LE PAROLE CHIAVI

IL CARCERE ORA, I Pietro 3:19-20, AI MORTI, di ogni tempo, 4:6: causato dalla ribellione

LA PAZIENZA DI DIO ALLORA, I Pietro 3:19-20: Noè, la morte come salario del peccato, ma la vita eterna, dono di Dio, 4:6.

La vita senza Dio, è un vero e proprio CARCERE!

Tu hai la libertà di vivere senza credere in Dio; tu puoi vivere senza Dio, ma comprometti la qualità della tua vita! Si può vivere rifiutando l’idea dell’esistenza di Dio; tutto è possibile, ma non senza compromettere la qualità della vita.

La morte a soli 48 anni della regina del pop, Whitney Houston, in condizioni pietose, sopravvenuta il 13 febbraio 2012. Di lei è stato detto: “Possedeva ogni dono, eccetto la felicità”.

«La sua morte è uno shock, un dolore tremendo, non una sorpresa» racconta Miss Brown, sorella dell’ex marito. «Nessuno può immaginare come fosse ridotta la sua abitazione: sembrava uno di quegli squallidi scantinati dove i fumatori di crack vanno a farsi nei palazzi disabitati o sgomberati dalla polizia. La toilette era in condizioni pietose. Sparsi dappertutto c’erano…posacenere stracolmi di sigarette, pipe per fumare crack, cucchiaini incrostati di cocaina, sacchetti di immondizia e sporcizia in ogni angolo. Era persino difficile guardarsi nel grande specchio che aveva in bagno. Era talmente sudicio…». È la descrizione dell’inferno di una star tossicodipendente, malata, depressa, piena di debiti, ma dannatamente convinta di avere un patrimonio senza fondo.

Era ridotta talmente male da infliggersi ferite e abrasioni quasi quotidianamente. «Aveva frequenti allucinazioni, vedeva
demoni spaventosi dappertutto, anche sul suo corpo. Per questo si feriva
, era convinta di colpire gli spiriti maligni che la assalivano. Era talmente terrorizzata da queste presenze da non volere mai stare da sola in una stanza. In bagno, dove trascorreva metà del suo tempo da sveglia, aveva preteso che ci fosse un foro nel muro per monitorare gli spostamenti dei demoni. Nei momenti peggiori passeggiava da una stanza all’altra distruggendo tutto quello che incontrava sul suo cammino».

E non si tratta che di un solo esempio.